Il film racconta la cerimonia di successione di Ichikawa Danjūrō XIII Hakuen, svoltasi nel 2022. Al suo esordio nel lungometraggio documentario, il regista Takashi Miike offre un ritratto intimo di Danjūrō e di suo figlio Shinnosuke, restituendo la solennità dei rituali di Shūmei e mostrando le responsabilità, le pressioni e i sacrifici personali necessari per raccogliere e tramandare una delle più antiche tradizioni teatrali del Giappone.